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Prepariamo al riposo le nostre Plumerie

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Pubblicato da in Coltivazione Plumerie · 15 Dicembre 2019
Tags: Plumerieininverno

In Ottobre le temperature iniziano ad abbassarsi repentinamente, specie di notte; questo è il momento di preparare le nostre Plumerie al riposo invernale.

Non si deve pensare alle Plumerie come pianta sempre verde da tenere in salotto, magari vicino al termosifone; bisogna lasciarle fare il suo ciclo che comprende anche il riposo invernale.

Questo è importantissimo per permetterle di accumulare all'interno dei tessuti spugnosi, tutte le sostanze vitali per poter produrre le fioriture alla ripresa vegetativa, quando ancora non hanno nemmeno messo le foglie e quindi produrre nuove sostanze con la fotosintesi.

Ma la domanda ricorrente dei neofiti è: Ma quando devo rientrare la pianta? Ha ancora tutte le foglie... che faccio... la rientro lo stesso?

Partiamo dal presupposto che la Plumerie iniziano a "sentir freddo" sotto i 18 gradi e quindi fin quando non inizia a defogliarsi da sola.... lasciamola all'aperto e al sole; questo ne irrobustisce i tessuti nuovi e la protegge dal marciume in inverno.

Ma in questo periodo iniziano anche gli acquazzoni e questo per loro è deleterio perchè coincide con la loro sempre meno necessità di bere.

Quindi iniziamo a spostarle in un luogo esterno al riparo dalla pioggia e irrighiamo quanto basta e solo a terriccio completamente asciutto.
Sospendiamo ogni concimazione.

Al diminuire delle ore di luce e delle temperature, inizieranno a perdere le foglie più basse fino a rimanere con un paio apicali.
Sospendere quindi completamente le annaffiature e ritiriamola gradualmente verso un luogo sempre più interno. Può andar bene un atrio, vano scala, garage poco illuminato o il pianerottolo, di solito luoghi asciutti, ventilati quanto basta e non riscaldati artificialmente.
La loro temperature dovrà mantenersi fra i 15/18.

In questo stadio la pianta è in una fase simile al letargo e quindi non avrà bisogno di bere se non giusto un bicchiere ogni tanto se si vede che il tronco si raggrinzisce. Ci rimarrà fino alla primavera.
L'inverno è il periodo più delicato, in cui sono molto vulnerabili.

Un eccesso di umidità nel vaso svilupperà un marciume a livello del suolo che attaccherà i tessuti spugnosi e se non individuato subito, risalirà per tutta la pianta.... uccidendola!


Una concomitanza di umidità nell'aria, poca circolazione d'aria e freddo, svilupperà un marciume che invece attacca l'apice, che in genere è la parte più tenera e con tessuti giovani. Questo tipo di marcesenza è frutto di un fungo patogeno che può essere combattuto preventivamente o ai primi sintomi con fungicidi sistemici a base di Rame.
Se l'apice viene rovinato ma si riesce a fermare il marciume apicale, questo ne comprometterà l'accrescimento regolare ma la pianta formerà un "callo" nella parte, isolando il tessuto malato. Svilupperà poi degli apici secondari dalle gemme vicino.

Comunque un attacco fungineo non è mai facile da curare sulle Plumerie perchè hanno dei tessuti spugnosi e umidi in cui le spore si insinuano con facilità.
La regola è quindi quella di prevenire piuttosto che curare!
Questo lo si fa evitando di causare ferite ai tessuti, di eccedere con acqua e concimi fino al riposo e trattando la pianta preventivamente con prodotti specifici anche se la si vede sanissima.

Ultimo suggerimento alla rimessa in casa: se le temperature si abbassano repentinamente non dando il tempo alla pianta di defogliarsi con gradualità, tagliare via  tutte le foglie lasciando attaccato solo 2cm di picciolo che poi cadrà da solo quando la pianta avrà sigillato i canali che lo nutrono.

Questo va fatto anche quando qualche foglia ingiallisce, mai staccarla con le mani; si procureranno delle fuoriuscite di lattice e ferite facilmente infettabili.

Per il momento credo di aver dato tutte le indicazioni indispensabili a godere quanto più a lungo possibile della compagnia delle vostre Plumerie.

Postate quì ogni richiesta, suggerimento o esperienza personale in merito e le scambieremo .... per il bene delle nostre amate Plumerie!

Anonimo03 aprile 2010 09:04
Ciao a tutti. La mia Plumeria decennale dopo l'inverno ha un paio di apici molli e grinzosi. Li taglio? Oppure spargo il fungicida e poi la pianta fa da sola?
Lukrezio03 aprile 2010 17:37
Prima cosa devi capire se è marciume o altro.
Prova a incidere con un cutter i rami del caso e vedi se fuoriesce del lattice.
In questo caso potrebbe essere sono un problema di disidratazione.
Se invece trovi del tessuto scuro (vedi foto sopra) allora è marcescenza.
Taglia via il ramo malato fin dove trovi del tessuto buono e tratta con fungicida.
Anonimo25 dicembre 2010 21:57
Salve Lukrezio ho acquistato da lei una plumeria 2 anni fa,mi sono accorta da qualche giorno che l'apice si presenta nero e molliccio.Potrebbe essere un problema di marcescenza? A ottobre ho dato un anticrittogamico PB della compo(fungicida contro il mal bianco, peronospora, ticchiolatura e ruggini) devo continuare a usarlo o è il prodotto sbagliato?Grazie di aver inserito in vendita prodotti molto utili quale terriccio, fungicida e concimi specifici per le plumerie e grazie comunque dei suoi consigli.
Chiara.
lukrezio26 dicembre 2010 09:40
Salve Chiara... potrebbe essere!
Come consigliato nel post precedente, incida e verifichi che ci sia del tessuto marcio poi in tal caso tagliare fino al buono e trattare a cadenza settimanale e per 2 mesi con fungicida a base di Propamocarb.
Quello che ha usato lei non so quale principio attivo usi... ed è quello che fa la differenza.
Se preferisce può inviarmi una foto del problema via mail e sapro essere più dettagliato.
Cordialità
Anonimo06 febbraio 2011 01:07
Buona sera a tutti,
ho caomprato la mia prima plumeria circa un mesetto fa... vi è un tronco tendente verso sinistra ed un apice con qualche fogliolina. L'unico problema è che le foglioline che nascono dapprima sono verdissime e poi si scuriscono e cadono... cosa le succede??? per prova ne ho tolta una con la mano ed alla base vi è il loro tipico latte... aiutatemi sto leggendo di tutto ma non so come salvarla se ha qualcosa che non va... grazie ... Marilena
Lukrezio06 febbraio 2011 09:16
Cara Marilena...
forse le è sfuggito che siamo a febbraio e quindi le plumerie sono in pieno letargo.
La pianta rimane sempre viva ma non avendo ne le temperature ne le ore di luce sufficiente allo sviluppo delle foglie, queste non si sviluppano.
Da Maggio in poi, con l'aumento delle temperature e delle ore di luce, queste invece inizieranno a crescere e a svilupparsi regolarmente.
Quindi tutto nella norma.
Si limiti a tenerla d'occhio per prevenire marciumi, e null'altro. L'ansia e le troppe cure sono al primo posto fra le cause di insuccesso!
Anonimo07 febbraio 2011 15:37
Grazie mille del suo conforto! In effetti è la mia prima plumeria e vorrei fiorisse prestissimo.. ok, con lei sarò sincera... vorrei farne il mio bouquet di matrimonio... che ovviamente sarà proprio a breve! purtroppo!!! Le posto una foto cosi magari, se vorrà potrà confermarmi che sono una donna ansiosa!!! e meno male che non ho ancora figli...ahaahahahahahahhahaahahah però sono molto autoironica....
Ecco il post: http://tinypic.com/r/15foyab/7
Grazie mille davvero!!
Lukrezio07 febbraio 2011 19:24
Le confermo che è simpaticamente ansiosa!!!
Lo scrivo sempre in ogni mio post che sono piante piuttosto rustiche perchè attaccabili da pochi insetti, esigono terricci poveri e resistono bene anche a lunghi periodi di abbandono.
Purtroppo molti credono di trattarle come i gerani.... acqua+acqua+acqua+concime+concime+rinvasi continui e questo le porta irrimediabilmente alla morte per stress o marciumi.
Quindi pensando di far bene, si sbaglia.
Dalla foto vedo chè il tessuto è turgido, l'apice è lucido e vitale, ma il terriccio troppo umido.
La lasci asciugare e non la bagni più.
Come ha letto sugli altri forum su cui ha chiesto aiuto, le hanno detto le stesse cose.
In quanto al bouquet... forse dovra desistere a meno di rimandare al prossimo matrimonio!!! Scherzo ovviamente... le faccio i miei migliori auguri per tutto!
Anonimo08 febbraio 2011 01:35
Grazie Lucrezio, mi sento meglio.... abbiamo appurato che sono una plumeriakiller recidiva... ahahahahahha
Terrò a bada il mio pollice verde, cercando di non preoccuparmi troppo.... certo, non può negare che rode a vederla co ste foglioline avendola vista dal vivo alle Maldive in piena fioritura...profumosa.... !!! avrò pazienza!!! p.s. è vero che ho chiesto aiuto in altri forum perchè essendo simpaticamente ansiosa, mi sono affidata alla legge dei grandi numeri ... e quindi ho scritto a tutti.... grazie mille del conforto e dei preziosi suggerimenti!! ci sentiamo al primo fiore... quindi a presto! ahahahahaahahahah
Alberto20 marzo 2011 12:00
Ho appreso di un sistema alternativo per mettere a riposo le plumrie. Toglierle dal vaso(seccando prima il terriccio) e imbustare le rdici in un sacco di plastica con pochissima terra.
Che ne pensi? io ho provato quest'anno e tra poco vedremo i risultati.
Alberto
Lukrezio20 marzo 2011 12:05
Questo è un metodo molto usato in America, dove in inverno nevica, le tirano via, tagliano al minimo le radici, le trattano con fungicida e le appendono a testa in giù nei garage.
Questo va bene se le hai a dimora, ma se sono nei vasi, basta lasciare il terreno completamente asciutto. Se comunque vuoi farlo, non usare terriccio per proteggere le radici ma agriperlite.
Anonimo20 giugno 2011 20:23
Ciao Lukrezio...ho una talea di maui sunrise, tuo gentile omaggio; aveva da poco messo le prime foglioline belle verdi...d'un tratto parte della superficie di alcune foglie si é fatta scura, con conseguente caduta delle stesse. Al centro delle foglie c'era una coroncina di gemme, noto ora che alcune sono diventate nere. Ho paura le sia stata data troppa acqua. L'ho messa in un punto piú soleggiato per fare asciugare la terra..cosa succede, cosa mi suggerisci? Grazie, Barbara
Lukrezio21 giugno 2011 07:48
Sicuramante è partito un marciume apicale per troppa umidità o sbalzo termico.
Devi togliere le foglie malate e spolverare o spruzzare la punta con del fungicida. Mettila al sole
Anonimo04 novembre 2011 14:12
Ciao a tutti, vorrei sapere quale fungicida ad uso preventivo utilizzare per le mie plumerie che in questo periodo vanno in letargo!!!
Grazie mille, Antonio.
lukrezio04 novembre 2011 18:00
Il prodotto migliore è il previcur della bayer con principio attivo il propamocarb; ma puoi trovare altri similari con lo stesso principio attivo.
Il propamocarb lo si può dare anche per via radicale nell'acqua di irrigazione. Consiglio quindi di aggiungerlo nelle ultime innaffiature prima del letargo. In questo modo verrà veicolato dentro i tessuti difendendoli dall'interno. Poi basteranno delle nebulizzazioni una volta ogni mese per tutto l'inverno. State attenti che non rimangano attaccati dei piccioli sui rami che spesso sono la causa di marciumi che partono dalle parti intermedie.
Anna Verzamonamour05 novembre 2011 13:49
Buongiorno!
Sono di milano e qui inizia a fare freddino...le due plumerie che ho preso da voi stanno da dio, sono arrivate a marzo, cresciute tantissimo con una marea di foglie splendide, ma non hanno fatto fiori, li faranno l'anno prossimo immagino? Sono anche sopravvissute ad un infamissimo ragnetto rosso! Vorrei capire come mettere in letargo le due piante, per ora sono fuori in vaso al riparo da pioggia ma siamo sui 15°C. che faccio?
Grazie mille!
Anna
Lukrezio05 novembre 2011 14:22
Le tenga fuori finché non perdono un po di foglie, poi è tutto spiegato nel post sopra.
Marco02 dicembre 2011 13:42
Salve, ho conosciuto questa meravigliosa creatura alle isole Hawaii. Avevo una Kalakaua, ma purtroppo mi è morta. Ora ne ho un'altra, ma non mi fa fiori. Premetto di essere assolutamente ignorante in materia e accetto consigli! Cosa posso fare?
Lukrezio02 dicembre 2011 20:10
Salve Marco... do per assodato che ha già letto tutti gli altri miei post e le do in breve l'A - - B - C .
Sole per almeno mezza giornata, dalla ripresa vegetativa, concimazioni con un buon concime equilibrato con titolatuta non meno di 20 e fino a metà luglio. Dopo concimazioni con prodotto senza azoto e titolo al di sopra di 30 fino a metà settembre poi stop. A metà novembre defogliarle a mano per indurle al riposo. Tutto questo le predispone alla fioritura nella primavera-estate successiva. Lavorare oggi per avere i risultati domani! Concimazioni a caso e con prodotti non idonei, daranno fioriture fuori periodo o per nulla.
lukrezio
04/02/2013 18:52:22
Salve Alessandra, se non appare nero e moliccio potrebbe essere solo disidratata e allora basta un bicchiere d'acqua, ma se facendo una piccola incisione con cutter affilato sulla parte si vede tessuto nero e che non trasuda lattice, allora è in marcescenza. In quel caso intervenire subito tagliando al di sotto fino al tessuto sano e applicare una polvere fungicida.
Alessandra
04/02/2013 15:11:48
Salve lukrezio, ho preso una plumeria da lei la primavera scorsa, durante tutta l'estate ha messo molte foglie ed ha allungato molto le 3 ramificazioni. al momento ho tagliato le foglie che si stavano seccando a 1 cm circa dall'attaccatura ma ho notato che ha metà di una ramificazione il tessuto si è raggrinzito, al tatto nn sembra molliccio, come devo comportarmi? grazie alessandra
luk
25/10/2012 22:14:37
Per prima cosa mettile in casa in luogo luminoso o assolato come dietro ad una finestra. Lontano dai riscaldamenti. Man mano perderanno le foglie. In casa, limitarsi a bagnature solo se la pianta sembra in sofferenza. Minimo eccesso e partono marciumi.
Deb
25/10/2012 20:24:30
Ciao Lukrezio, ho una talea di Plumeria che ho fatto radicare questa primavera e delle piccole Plumerie nate da seme a Gennaio. A tutt'ora nessuna ha ancora perso una foglia ma per domenica hanno previsto un abbassamento delle temperature ai 10°C cosa posso fare in questo caso? Non ho mai messo a riposo una Plumeria!
Grazie
Serenella
30/09/2012 14:55:24
Ciao Lukrezio,
grazie 1000 per la risposta.
Le due piante grandi sono "veramente" grandi. Una ha 3 grandi rami che partono dalla base lunghi circa 70/80 cm. Ogni ramo ha generato altri 3 rami di pari lunghezza.Naturalmente poi ci sono almeno 3 biforcazioni finali per ramo!L'altezza totale della pianta dovrebbe essere di 2 metri e mezzo e la chioma è molto ampia. L'altra plumeria ha nell'insieme meno rami e biforcazioni ma è più alta (in totale 2 metri e 70). Vorrei inviarti una foto ma non so come allegarla alla mail. L'applicazione del fungicida all'esterno va data solo sulle parti apicali o su tutta la pianta e quante volte durante l'inverno il trattamento esterno deve essere ripetuto? Ti ringrazio anticipatamente per i preziosi suggerimenti. A presto, Serenella
lukrezio
25/09/2012 19:42:31
Salve Serenella, passare da un abiente all'altro, spesso provoca problemi alle painte che oramai si sono abituate alla situazione in cui si trovavano. Passare da un ambiente protetto ad uno magari con repentini cambiamenti di temperatura e umidità elevata può causare marciume apicale. Ora vediamo come prevenirlo; bisogna intervenire sia via radicale con un fungicida a base di propamocarb (l'unico che viene veicolato ai tessuti tramite le radici)che per contatto su tutte le parti eree con fungicida in polvere. L'intervento per via radicale va iniziato non appena si abbassano le temperature e iniziano a cadere le prime foglie. Va ripetuto una volta al mese anche in inverno. L'applicazione all'esterno invece quando perdono tutte le foglie ed evitare di farle bagnare dalla pioggia.
Un 50gr di polvere per pianta ci vuole sicuro, ma dipende da quanti rami ha e quanto lunghi.
Serenella
25/09/2012 19:03:59
Salve!
sono un'appassionata di Plumerie ed è dall'inizio degli anni 80 che ne raccolgo talee in giro per il mondo. Attualmente ne ho 2 molto grandi, alte circa 3 metri di provenienza Sud Africa e Australia e poi tutta una serie di medie e piccole provenienti dagli Stati Uniti.Le Plumerie grandi sono rosa ma sono di due specie diverse. Ho sempre abitato a Roma ed avevo un grande terrazzo dove mio marito aveva costruito una grande serra non riscaldata.Le piante non hanno mai avuto problemi o malattie e hanno sopportato, negli anni, anche inverni abbastanza rigidi anche se a Roma il freddo dura poco... L'altr'anno ci siamo trasferiti al mare ad Anzio, a 60 km da Roma. Abbiamo una casa con grandissimi portici, l'ideale pensavo per le mie piante, invece per poco non è successo l'irreparabile. Le Plumerie hanno avuto tutte il marciume apicale e le ho salvate soltanto mutilando energicamente le piante. A primavera si sono riprese benissimo e hanno prodotto tantissimi getti nuovi ma, nessun fiore! Poco importa, l'importante è aver salvato le piante! Ora vi chiedo di aiutarmi a preparare le piante per l'inverno con il vostro prodotto che vorrei ordinare in tempo. Mi dite cosa devo fare e quanto me ne potrebbe servire per pianta? Si può pagare contrassegno?
Aspetto fiduciosa una vostra risposta. Complimenti per il sito!
Serenella




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