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Riproduciamo le Plumerie

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Pubblicato da Ezio in Coltivazione Plumerie · 14 Dicembre 2019
Tags: RiproduzionePlumerie
Riproduciamo le nostre Plumerie

Marzo, mese in cui tutto sembra ritornare alla vita... i fiori nei campi, gli uccelletti in giardino, le gemme fra i rami e tanti animaletti che lentamente riemergono dal torpore del letargo "invernale"... si fa per dire... viste le temperature di quest'anno!
Anche una specie molto pregiata e assai diffusa inizia ad agirarsi per terrazzi, balconi disordinati, giardini infrascati... con aria disorientata ma piena di buoni propositi... è il "Giardiniere fai da te..."

Scherzi a parte, questo è proprio il periodo in cui tutti coloro che hanno un briciolo di "cuore verde", iniziano a darsi da fare per riordinare i vasi in stato d'abbondono fra terrazzi, arredi estivi e serrette stracolme di tutto ciò che vi ha trovato ricovero in questi mesi invernali.

Si procede a potare, rasare l'erba, seminare in mille vasetti tutte quelle essenze che ci siamo scambiati nei vari forum, comprati sul web o nel mercatino sottocasa.

Si inizia a vagare per vivai alla ricerca di quella rosa che mi mancava, di quella fucsia che mi ha fatto morir d'invida a casa di questo o dell'altra amica o magari una passiflora da fare arrampicare su per il mio gazebo, sotto il quale, in estate adoro stare in meditazione... con un'occhio all'ultimo manuale del perfetto giardiniere appena comprato e l'altro... molto più soddisfatto e orgoglioso... a mirare il frutto del lavorio di questi mesi!


Anche per gli innamorati persi come me delle splendide Plumerie, Marzo è il mese in cui iniziare a preparare le talee da piantare in Aprile, acquistarne di nuove, tirar fuori quelle messe a riparo dall'acqua o dal vento invernale.

Suggerisco quindi a chi già ne possiede di adulte e ne volesse farne delle nuove, di prelevare delle talee di almeno 20cm. adesso.
Usare forbici ben affilate, togliere eventuali foglie apicali residue, tagliandole in modo da lasciare un picciolo di 2cm. attaccato e che cadrà da solo appena asciutto, trattatele con un fungicida generico, meglio se in polvere (quello a base di zolfo usato nella viticoltura va benissimo) e riponetele ad asciugare in un luogo fresco ed asciutto, lontano dai raggi solari.

Dopo non meno di 20gg., se le condizioni lo permettono, procedete a piantarle, altrimenti possono rimanere in questo stadio anche 2 mesi. (per radicare, la temperatura del terriccio, deve essere superiore a 25°C).

Il Mix per la messa a dimora della Plumeria è fondamentale per una buona riuscita e non incorrere in marciume basale che potrebbe compromettere irrimediabilmente la talea magari tanto cercata o pagata a caro prezzo.

Questo dovrà essere composto in proporzione al 50% di Agriperlite e terriccio universale o torba fibrosa. Si usano vasi piccoli 12/15 cm. di diametro che riempiremo per metà con il mix e vi inseriremo per qualche centimetro, la base della talea pre-trattata con ormoni radicanti; in questa fase è meglio inserire un tutore a cui legarla. Aggiungere
a finire uno strato di ghiaino o sassolini lavati in precedenza, per eliminare impurità varie, pressare bene e bagnare abbondantemente.

Il ghiaino darà stabilità alla talea, eviterà il disidratarsi del mix e farà in modo che l'agriperlite, molto leggera, non risalga in superfice quando innaffiamo.

Posizionare il vaso in luogo caldo, luminoso ma non ai raggi solari diretti e se tutto andrà per il meglio, in circa 30/40gg, guardando attraverso i forellini di drenaggio vedremo delle radichette.
Ancora un'altro mese e potremo togliere il ghiaino, svasare la talea radicata, metterla nel vaso definitivo con lo stesso mix per la radicazione. Adesso dovrà ricevere sole quanto più possibile.

Quando avrà formato una bella rosa di foglie (almeno 3) possiamo iniziare a darle da "mangiare"!

Per il primo anno dobbiamo concentrarci più sulla crescita che sulla fioritura, quindi un concime equilibrato con titolatura intorno ai 20 andrà benissimo, che aggiungeremo in piccole dosi ad ogni annaffiatura o meglio in nostro CONCIME PLUMERIASHOP formulato specificatamente per loro.

Da Giugno potremo alternare le concimazioni usando anche un concime con stessa titolatura ma per uso fogliare, che diluiremo in acqua e che nebulizzeremo direttamente sulla chioma, sempre lontano dai raggi solari e dalle ore più calde.

Sulle piante già svezzate da oltre un anno, invece ci si concentrerà sulla fioritura, che avvantaggeremo con concimazioni più cariche di Fosforo e Potassio come il nostro STIMOLANTE FIORITURA PLUMERIASHOP (usare titolatura alta solo su piante adulte) questo ne stimolerà una fioritura copiosa, alternando le somministrazioni per via fogliare che per irrigazione.

Attenzione: tutti i concimi per uso fogliare possono essere usati anche per irrigazione, ma non tutti i concimi per irrigazione si possono usare per uso fogliare; comprate solo quelli che lo specificano sull'etichetta!

Se avrete quesiti da pormi, dubbi, o curiosità ... "COMMENTATE", sarò lieto di rispondervi.

Arrileggerci al prossimo Post. Ezio



gbattiato@hotmail.it14 agosto 2007 08:16
anche io amo la plumeria e la mia casa è piena! avrò sicuramente bisogno dei tuoi consigli, mi serviranno ad amarla e trattarla meglio.

Angoustura22 gennaio 2008 09:35
Ciao lukrezio sono in cerca di consigli per gestire un baccello di plumeria colto in un isola dell'oceano indiano e che nonostante il cambio di stagione in 24 ore, estate lì e inverno quì, si è aperto e credo sia sopravvissuto... ma non so le tempistiche per la semina, quindi mi rivolgo al vate del frangipane
grazie
rodrigues
(come l'isola da cui arrivano i semi!)

Micaela11 novembre 2009 19:33
Caro Lukrezio,
il mio piu' grande amico vive in Hawaii e per il mio matrimonio mi ha spedito delle piccole talee di plumeria. Sono arrivate dopo 1 mese e mezzo ed hanno muffetta nera nella parte del callo. Cosa posso usare di assolutamente naturale per pulirle da questa muffetta?
Grazie tante per un rapido consiglio
Micaela

Lukrezio12 novembre 2009 09:14
Bisogna vedere cosa intendi come muffetta superficiale!
Se è solo veramente superficiale, basta strofinare la parte con della cenere di legna o del verderame.
Ma prova a fare una piccola incisione nella parte e s etrovi dei tesuti neri sotto.... allora sono già marce irrimediabilmente.
Al massimo proverai a tagliare via la parte marcia fino al buono, ma se sono troppo piccole come scrivi... allora è inutile.

gaspare13 marzo 2010 20:38
ho una plumeria comprata in un vivaio a palermo circa 5 anni fa. Appena comprata aveva due rami (come una ipsilon)quasi subito ho inavvertitamente rotto un ramo e nel tempo l'unico rimasto ha continuato a crescere e risulta piu' spesso di quello originario. L'anno scorso per la prima volta la pianta è fiorita e ha messo tre nuovi rami dalla cima che al momento sono lunghi 10cm. Volevo chiederti se potevo fare una talea tagliando tutto il ramo al di sotto dei tre attuali. Ma dal pezzo rimasto da dove usciranno nuovi rami dato che tagli la cima? Grazie

Lukrezio14 marzo 2010 10:31
Ciao Gaspare...
certamente che puoi farne una talea; prelevala da 30 a 40cm ma aspetta fine Aprile o Maggio, altrimenti non radica.
Il moncone poi ricaccerà dalle gemme più vicino al taglio.
Le gemme stanno sopra il punto in cui era attaccata la foglia.
Se guardi il tronco noterai il punto di attaccatura.
Se la pianta è in buona salute, ricaccerà molte gemme nuove che cresceranno in maniera disordinata e non omogenea: lasciane solo 3/4 rispettando così la fisiologia della pianta. Taglia via con un cuter affilato quelle che sviluppano meno.

Pat25 marzo 2010 15:17
Ciao,
Possiedo una plumeria da sei anni,ma sono entrata veramente nel mondo plumerie,solo dopo aver visitato il tuo stimolante sito.
Adesso seguendo i tuoi consigli preparerò delle talee,a tal proposito volevo chiederti se per fungicida posso usare il previcur che uso per le orchidee.
La pianta nel suo punto più alto misura 150 cm.,dal tronco si diramano tre rami da 50 cm ,ognuno dei quali possiede da 2 a sei diramazioni.
A me piacerebbe più accestita.E' ancora possibile intervenire senza provocare danni?

Lukrezio25 marzo 2010 18:45
Ciao Pat... il previcur è ottimo.
Fai due trattamenti a distanza di una settimana durante il periodo di asciugatura.
Puoi procedere al prelievo da fine Aprile a Giugno.
Io taglierei i 3 rami da 50cm, prelevando talee da 35cm, lasciando i monconi da 15cm da cui ricaccerà i nuovi getti.
Se la pianta è robusta, ne produrrà parecchi, ma lascia solo i più robusti e che puntano allesterno; in questo modo avrai una pianta accestita e ordinata.
Lascia crescere i nuovi getti per 2 anni e poi su questi puoi rifare la stessa procedura.
Ciao e a disposizione per ulteriori

Pat26 marzo 2010 18:22
Grazie,ti farò sapere gli sviluppi.
Per il momento continuerò a studiare le bellissime varietà che presenti nello shop.

Anonimo30 aprile 2010 23:16
Ciao Ezio, si può ancora prelevare una talea da una pianta che ha terminato il riposo ed è in ripresa vegetativa? Non ha ancora le foglie ma ha già gli apici lucidi e vivi.
Ho una pianta a forma di Y con Un tronco basso e due rami principali lunghi 80 cm. Uno é sano, mentre l'altro ha presentato segni di marciume apicale. Ho dovuto potarlo parecchio e dovrò farlo ancora... la pianta diventerà sgraziata. Pensavo di fare una talea dal ramo bello, sono ancora in tempo? Faccio bene?
E con il resto che faccio? Ricaccia? Anche se la parte che rimane del tronco ha più di 10 anni?
Grazie in anticipo!
Bill di Bologna

Lukrezio01 maggio 2010 07:21
Ciao Bill...
certamente che puoi farlo, e lo potrai fare fino a fine Giugno.
Però tieni a mente che per radicare, necessitano di almeno 25/28 gradi altrimenti marcisce prima.
La parte restante, disinfettala con del buon fungicida tipo il previcur e ricaccerà durante l'Estate.
Le Plumerie ricacciano anche dal legno vecchio.

Anonimo01 maggio 2010 08:59
Grazie Ezio,
per 25/28 gradi intendi la temperatura minima, per esempio di notte, oppure intendi quella diurna?

Lukrezio01 maggio 2010 11:25
La temperatura dovrebbe essere quanto più possibile costante e uguale o superiore a 25/28.
A temperature inferiori la radicazione rallenta per cui se di notte la temperatura scende sotto i 20.... ci vorrà più tempo.... anche 90gg.
A temperature alte e costanti si accorcia a 30/40 gg.

Anonimo30 maggio 2010 21:10
Gentile signor Lukrezio, ho acquistato da lei una plumeria palermitana tonda a fine marzo ed ora si stanno sviluppando le prime foglie anche se sono ancora un pò chiuse. vorrei sapere se devo rinvasarla dato che è ancora nel vaso di plastica con cui l'ha spedita, nn vorrei fare dei danni. cordialmente Antonella da Grosseto

Lukrezio30 maggio 2010 22:48
Cara Antonella... al momento no.
In questa fase, le Plumerie stanno sviluppando le nuove radici per affrontare la nuova stagione ed un rinvaso adesso finirebbe per comprometterle.
Aspetti Luglio... in quel periodo la pianta sarà completamente in vegetazione ed avrà irrobustito le nuove radici.
Le basterà capovolgere il vaso ed uscirà con tutto il pane di terra; rinvasi in un vaso poco più grande di 2 misure. Quello è 16cm per cui un 18-20 andrà benissimo per altri 2 anni.
Cordialità

Anonimo30 agosto 2010 16:53
Gentile Signor Lucrezio ho bisogno del suo aiuto, al rientro dalle vacanze mio figlio ha torvato uno dei miei frangipane caduto ed il vertice apicale spezzato e lo ha immerso in acqua.

Ieri sono rientrato anch'io a Roma e dopo aver letto qualcosa sul so sito sono corso ad estrarre la cima dall'acqu, iniziava già a marcire, l'ho tagliata ed ora è li ad asciugare.

Domanda, che faccio sia con l'apice spezzato che con il tronco radicato?

attendo trepidante sue notizie che spero siano buone.
grazie per l'attenzione.
Pasquale

Lukrezio30 agosto 2010 19:09
Sig. Pasquale... dipende da quanto è lungo l'apice e se il marciume è già avanzato.
Comunque, lo lasci asciugare una settimana e poi lo invasi con pochissima terra sabbiosa, posizionandolo al caldo ma non al sole.
Il resto... metta sul punto di rottua un po' di cera di candela, appena ammorbidita con un fon, tipo una crosta che lo proteggerà da marciumi. Ricaccerà nuove gemme adesso o la prossima primavera.

micaela28 ottobre 2010 10:50
Buongiorno caro Lukrezio,
ho bisogno ancora una volta di un tuo consiglio, anzi 2....
-Le mie plumerie ancora ricche di fogli, fiori e nuovi butti si sono 'infestate' di un apparente ragnetto che lanifica nel centro della foglia,....dopo un po' la foglia ingiallisce e poi secca. Questo succede sempre in questo periodo dell'anno, generalmente le tratto con un estratto spray di semi di pompelmo ma l'effetto oramai dura poco poco....che faccio? Tieni presente che loro vivono in un giardino d'inverno con 2 grandi porte aperte per il circolo di aria (di giorno ovviamente) quindi hanno tantissima luce, mai sole diretto ed una buona areazione.
-Nina invece,l'ultima arrivata, e' una plumeria di circa 4 anni proveniente da Cuba, cresciuta dal seme(cosi' mi e' stato detto dal venditore) e' alta 1,5 mt. circa con rametti esili ed e' invasata in un vaso di 22/24. Dicono di averla rinvasata da poco ma a mio avviso il vaso e' piccolo e la terra esausta, devo annaffiarla ogni giorno perche' la terra secca subito!
Andando verso l'inverno ho paura di non sapermi regolare bene per le innaffiature...so' che non siamo in tempo di rinvaso ma aspettare luglio e' lunghissimo....se azzardo adesso che da noi, al mare, abbiamo ancora 17°/18°? Ha ancora i fiori...
Grazie infinite, a presto,
Micaela

Lukrezio28 ottobre 2010 11:50
Salve Micaela,
purtroppo il ragnetto rosso è una piaga!
A poco servono i vari metodi naturali che, se funzionano, scacciano solo gli adulti che però hanno già seminato migliaia di uova sotto le foglie.
Da questi a ciclo quindicinale nasceranno tantissime ninfe che già da dentro il loro involucro inseriranno il loro rostro nelel foglie per nutrirsi.
Sono queste che fanno seccare le foglie.
Bisogna intervenire chimicamente con acaricidi sistemici adulticidi e ovicidi.
Io consiglio quelli della Bayer.
Rinvasare ora no!
Finchè hanno ancora le foglie dovrai bagnare secondo necessità.
Ma riduci man mano la frequenza, in modo da indurla al riposo. Taglia anche la metà delle foglie presenti, partendo da quelle più basse.
Meno foglie, meno acqua necessaria e pianta meno filata.

Micaela28 ottobre 2010 12:01
Accidenti che celerita'....
non sembra proprio ragnetto rosso...il sotto della foglia e' in perfette condizioni e' solo la nervatura centrale che appare..'nebbiosa' .Se la pulisco viene fuori una polvere leggermente verde....
Io odio usare prodotti chimici......se le pulissi una per una con la soluzione acqua+ alcool?
Grazie ancora,
Micaela

Lukrezio28 ottobre 2010 13:32
E' propio lui!
Per controllare gli adulti che stazionano sopra la foglia si possono usare dei lucidanti fogliari nebulizzati da 1mt e di sera. Gli oli di cui sono formulati, imbrattano i loro corpi pieni di peluria, immobilizzandoli fino alla morte. Ma per pulire dalle pupe sotto la foglia, devi passarle una ad una con un panno di cotone inumidito con acqua e e pochissimo alcol.
Ma devi ripetere il trattamento ogni 20gg circa altrimenti è inutile.
Attenta a nebulizzare il lucidante da troppo vicino perchè rovinerebbe le foglie più giovani.

Micaela28 ottobre 2010 15:30
Grazie di cuore,
Micaela e le plumerie.....!

Davide30 novembre 2010 14:45
Buongiorno,
ho acquistato da Lei una plumeria Acutifolia circa un mese fa e quando mi è arrivata aveva 4 foglie verdi e una piccola foglia che stava per crescere. Adesso quella foglia sta crescendo tutta marrone e gialla e vorrei sapere perchè. Inoltre come mai la mia plumeria ha le foglie visto che in inverno dovrebbe perderle tutte?
Cordialmente Davide da Torino

Lukrezio30 novembre 2010 18:47
Salve... le plumerie dovrebbero andare in riposo vegetativo a partire da fine settembre ma con le temperature sempre più tropicali, questo non sempre avviene e continuano a vegetare, spesso producendo tessuti un po' più filati e spesso producono anche delle infiorescenze tardive.
Per evitare ciò noi le induciamo al riposo già ad ottobre, defogliandole in parte e riducendo al minimo le annaffiature; questo per evitare che un improvviso calo della temperatura rovini i tessuti teneri o che spunti qualche fioritura tardiva che sarebbe sprecata in quanto non troverebbe le condizioni di temperatura e luce ideali. Porterebbe fiori troppo piccoli, sbiaditi e poco profumati; spesso nemmeno si aprono e cadono ancora in boccio. Inoltre una fioritura adesso comprometterebbe la fioritura primaverile o di inizio estate.
Venendo alle foglie nuove, queste hanno sempre colore scuro fin quando non si sviluppano.
La sua continua a vegetare perchè non è intervenuto come sopra e evidentemente ha ancora le condizioni sufficienti per vegetare.
Inoltre le concimazioni andrebbero sospese già a Fine Agosto.

Anonimo07 dicembre 2010 13:48
Buongiorno, le scrivo perchè una delle 3 splendide plumerie che ho acquistato lo scorso Giugno (ora ritirate causa clima) presenta la punta ammosciata che sembra "marcia".
Devo tagliare? Se sì come?
La ringrazio anticipatamente.
Saluti,Miriam

Lukrezio07 dicembre 2010 17:51
Salve Miriam...
sono dispiaciuto ma questo purtroppo capita!
Se è marcia allora va tagliata fin dove si trova il tessuto buono e tratatre la ferita con fungicida in polvere, zolfo-rame o Previcur.
Momentaneamente può applicare anche della cenere di legna.
Ma se mi scrive a info@plumeriashop.it e magari con delle foto posso darle maggiori dettagli.

Anonimo06 aprile 2011 12:40
ciao!
ho piantato ieri in vaso di terracotta una talea di plumeria, io ho sempre visto piante grandi di plumeria in giardini o in balconi assolati, le origini esotiche me ne confermano la congruenza ma indagando online vedo che spesso è definita pianta da appartamento..forse sono persone che vivono al freddo nord? bhe non è il mio caso!
ti scrivo per chiederi..la talea essendo piu delicata in questa fase va esposta in un balcone in cui va anche tanto sole o la tengo in casa?
grazie ciao!!

Lukrezio06 aprile 2011 13:33
Definire la Plumeria pianta da appartamento... NO!
Pianta anche da vaso SI!
Ma è sempre una tropicale e dopo il periodo di riposo, durante il quale si può tenere in casa, necessita di sole e caldo.
Niente sole, niente fiori.
La talea in fase di radicazione, va tenuta in luogo caldo ma non al sole diretto. Dentro o fuori non importa.

Anonimo23 giugno 2011 13:14
Mi hanno mandato due talee di plumeria dalla sicilia in aprile ... le ho piantae secondo le sue istruzioni ... in questo momeno hanno piccolissime foglie sull'apice ... ma da sotto il viso niene radici, cosa devo fare

Lukrezio23 giugno 2011 13:33
Solo aspettare.
Inizi a bagnare ma per immersione della base del vaso mer 10min. Quando avra' le radici le foglie crescono velocemente.

Anonimo11 luglio 2011 13:09
Salve ho trovato in 1contenitore della spazzatura,dei rami d pomelia. Una con fiori bianchi e cuore giallo,e l'altra a fiori gialli. Dopo aver seguito tutte le procedure,noto che quella a fiori gialli,ha dei rami che sembrano disidratati. Perchè? Dove ho sbagliato? Cordialmente Francesco.

lukrezio11 luglio 2011 13:15
Forse hai lasciato troppe foglie, i fiori vanno eliminati e devi tenerle all'ombra ma al caldo.
Lascia solo le foglie incomplete attorno all'apice e recidi lo scapo floreale direttamente all'attaccatura.

Anonimo12 luglio 2011 21:09
Di queste pomelie,ho lasciato solo le foglie apicali e il sole lo prendono dalle 14 alle 16 per giunta coperto da una tenda spessa a saliscendi da balcone. Il caldo lo hanno eccome..ma la situazione non migliora. Raggrinziscono ugualmente. apicali e il sole lo prendono dalle 14 alle 16 per giunta coperto da una tenda spessa a saliscendi da balcone. Il caldo lo hanno eccome..ma la situazione non migliora. Raggrinziscono ugualmente.

lukrezio13 luglio 2011 06:08
Allora erano state tagliate e buttate al sole da parecchio. Non ti resta che aspettare. Non serve bagnare di più.... peggioreresti la situazione

Anonimo15 luglio 2011 15:18
ciao,ho due talee che ho messo a radicare a fine maggio ora una ha 4 o 5 foglie apicali di cui 3 sono aperte e poi presenta lateralmente due ramificazioni anch'esse con foglie ,l'altra talea ha 3 foglie lunghe ma non ancora aperte,come devo comportarmi con acqua e se si devo concimarle? io ora ho a disposizione sinergon 2000 ed un concime liquido con titolatura NPK 10-7-14 più microelementi ferro manganese e zinco.ho annaffiato 3 giorni fa dandogli pochissima acqua sui 10ml ad ogni vaso finchè non vedevo uscire da sotto l'acqua...

lukrezio15 luglio 2011 18:53
Da quello che scrivi dovrebbero avere già le radici per cui bagna abbondantemente ogni qualvolta il terreno è asciutto e lascia grondare.
Puoi aggiungere il concime nella dose minima consigliata una volta a settimana. Entambe sono blandi per cui nella fase iniziale vanno bene entrambe. Se sono in vasi piccoli rinvasa entro fine agosto.

Anonimo15 luglio 2011 21:06
grazie mille,volevo postarti foto ma qui non si può,sei stato molto gentile per me esser riuscito a farle radicare è stata una scommessa ,son sopravvissute in terriccio normale..non trovavo agriperlite ......

Max23 luglio 2011 13:40
Salve,mi è stata regalata una talea radicata in vaso non grande,il classico vaso delle piante da vivaio,e mi è stato detto che inizi di settembre fine settembre devo trapiantare in un vaso più grande.Io ho a disposizione del terriccio per cactacee della compo può andar bene ,oppure devo usare altra tipologia di terreno??
Grazie mille

lukrezio23 luglio 2011 15:02
Come primo trapianto va bene ma non è il massimo; contiene argilla. Ci vuole torba fibrosa e agriperlite o pomice fine o lapillo fine.
Non capisco però perchè le hanno detto di rinvasare a fine settembre!!! Si rinvasano da Giugno ad Agosto e non quando si accingono al rinvaso. Consiglio di rinvasare adesso se ha già sufficienti radici o la prossima stagione.

Max24 luglio 2011 10:57
allora se me lo consiglia lei comprerò torba fibrosa e agriperlite ,quest'ultima già cercata e qui sembra introvabile(prov.Roma),mi hanno detto che la talea è di fine maggio inizi giugno messa a radicare,ha una miriade di foglie credo sia ben radicata ha 5 foglie x ogni sommità e ne ha tre di sommità ....il vaso è piccolo pensa che posso aspettare la prossima stagione?

lukrezio25 luglio 2011 10:25
Rinvasa adesso oppure lasciala nel suo vaso fino alla prossima estate.

Anonimo26 luglio 2011 11:35
Le ho dato ascolto. Ho innaffiato le talee per immersione. Ricordo che le talee sono in vaso per radicare da maggio. Ho provato a vedere se la talea con 3 sommità aveva radicato ... ma niente.... dove è stata recisa ha callosità, ha bellissme foglie su tutte e tre le sommità. L'ho ripiantata... ma cosa devo fare per farla radicare .... grazie per la risposta Roberto

Lukrezio26 luglio 2011 12:50
solo aspettare. Ci vogliono 90gg per radicare bene. È dal callo che spunteranno, ma non la svasare ancora. Limitati a controllare dai fori di drenaggio.

Massimo08 agosto 2011 14:32
Ciao la mia talea di plumeria ormai ha parecchie foglie ma una presenta all'estremità una specie di accartocciamento verso il basso e macchie marroni sulla parte più esterna!! non noto nessun animaletto sotto questa foglia ne in altre ,che fare?

lukrezio08 agosto 2011 19:41
Così non posso essere preciso; per supporre delle cause mandami delle foto.

Giovanni25 agosto 2011 11:59
Salve, ho notato che molti venditori, italiani e non, vendono cloni (specialmente di cultivar tailandesi) innestati. Qual'è il vantaggio dell'innesto piuttosto che la "semplice" radicazione della talea?
Grazie e buona giornata

lukrezio25 agosto 2011 16:38
I vantaggi sono diversi: una talea per radicare impiega dai 60 ai 90gg e quindi la radicazione va fatta ad inizio stagione altrimenti marciscono, mentre l'innesto impiega solo 20gg ad attecchire ed è praticabile quasi tutto l'anno. In altri casi si usa perchè alcuni ibridi sono molto restii a radicare e in altri perchè la porzione di ramo prelevabile è troppo corta per avere subito delle piante vendibili. Quasi sempre poi, si innestano su delle " seedling" (piante nate da seme) che hanno un apparato radicale più robusto, hanno una crescita più vigorosa e veloce che avvantaggia la la parte innestata.
Altro motivo è quello di smaltire molte migliaia di piante nate da seme che, dopo aver fiorito, non sono state ritenute meritevoli di catalogazione e riproduzione come nuovo ibrido.

domenico29 agosto 2011 18:12
salve gentile signor Lucrezio,
una delle mie pomelie (ottenuta da talea)dopo una stagione estiva caratterizzata da rigogliosa crescita con tre getti sull'apice molto robusti e da splendida fioritura,imporvvisamente accusa sintomi di malessere.il tronco è avvizzito e molliccio e le foglie perdono vigore a vista d'occhio puntando tutte verso il basso.ho innaffiato la pianta regolarmente e non ricordo alcun evento traumatico.Le chiedo cosa posso fare per salvare questa pianta che mi sembra destinata a morire.Ringraziandola per l'attenzione prestata.

Lukrezio29 agosto 2011 18:46
Se non ha esagerato con qualche concime allora sta marcendo dalle radici. La svasi e controlli poi la rinvasi con terriccio nuovo , tolga un po di foglie e la metta all'ombra. Sarà stata la concomitanza di caldo e acqua in eccesso

Anonimo09 settembre 2011 14:27
Siamo a settembre. Le mie due talee messe a radicare in primavera sono piene di foglie e sono cresciute almeno 3 cm ... ma di radichette dai buchi di scolo del vaso nemmeno l'ombra. Le ho regolarmnte annaffiate per immersione, ora non sarebbe il caso di dare un po di concime?? In autunno come devo contenermi e in inverno?? Spero non averla tediata ... la ringrazio per i suggerimenti che vorrà darmi .. un saluto

Lukrezio09 settembre 2011 15:16
Se hanno molte foglie allora hanno anche le radici. Basta concimare una sola volta e poi alla ripresa. Da adesso assecondarle e diradare le annaffiature ai primi freddi. Nessun rinvaso adesso ma a giugno

Andrea09 settembre 2011 18:42
ciao,ho appena ricevuto una talea di plumeria singapore obtusa e l'ho messa a radicare e posta in balcone affianco alle altre due che hanno gia tante foglie,secondo lei quando debbo ritirale,sia quest'ultima che le altre,mi hanno detto che l'obtusa emette foglie anche se la tengo in casa perchè sempreverde,è vero?
Grazie

lukrezio09 settembre 2011 19:01
Salve Andrea, non mi da le informazioni necessarie per darle una risposta puntuale; per intenderci Milano, Roma, Genova, Catania Palermo ecc.... non hanno lo stesso clima.
In linea di massima si ritirano quando le temperature diurne scendono sotto i 20.
La Singapore o Obtusa, si comporta quasi come una sempreverde; perde le foglie solo in parte e ne continua a produrre anche in inverno, più piccole e solo se le temperature rimangono temperate 16 - 20

Andrea09 settembre 2011 20:33
ha ragione,colline della periferia romana......
per ora la lascio al caldo del balcone per favorire la radicazione?

Lukrezio09 settembre 2011 20:39
all'esterno e al caldo finchè regge ma a riparo dalla pioggia

barbara orrù18 ottobre 2011 12:31
Buongiorno Lukrezio,
ad Aprile mi è stata regalata una plumeria alta 1,80 cm circa in un vaso di plastica.Dopo aver letto alcuni dei vostri preziosi consigli, l' abbiam sistemata in un punto del giardino riparato dal maestrale(abitiamo a Cagliari)e soleggiato...trovando il suo ambiente ideale,ha emesso tantissimi fiori ed è tuttora in fiore:)nel momento in cui perderà le foglie dovrò proteggere i rami con i gusci d'uovo?vorrei anche rinvasarla in un vaso più grande..qual'è il periodo migliore?grazie

lukrezio19 ottobre 2011 19:04
Il metodo dei gusci d'uovo è stato abbandonato da tempo. In passato si usava per proteggere gli apici da grandine e vento freddo. Meglio lasciarli liberi onde evitare ristagni d'umidità e conseguente marciume. Al massimo fare dei coni di carta forno e metterli sugli apici e fermarli con elstici o altro. I rinvasi solo a ripresa vegetativa; da giugno in poi.

Anonimo10 novembre 2011 12:13
Buongiorno caro Lkrezio,
stamani ho rotto un braccino della mia plumeria.
E' un rametto magro ma lungo almeno 30 cm. ricco di foglie. Come mi comporto?
Tolgo le foglie ed invaso usando dell'ormone radicante?
Aspetto fino a quando non si forma il callo?
...ancora non ho imparato!
Grazie e buona giornata,
Micaela

lukrezio10 novembre 2011 12:54
Taglia le foglie tranne le ultine 2 piccole in cima lasciando 2 cm di picciolo attaccato alla talea. Riponila all'ombra e in zona sciutta e ventilata fin quando i piccioli si staccheranno da soli; se qualche d'uno non dovesse staccare da solo aiutalo. Poi invasala con terriccio leggero come piegato sopra, mettila in luogo caldo (da 25 in su) e aspetta 3/4 mesi. Bagnala bene una sola volta poi una volta al mese immergi il vaso in un contenitore con 3 dita d'acqua per 5 minuti.

Anonimo10 novembre 2011 13:01
Perfetto! All'incirca quanto tempo passa per il rinvaso, i piccioli cadranno in un mese indicativo? Come mi consigli di creare un luogo con 25°, in casa non teniamo mai piu' di 18°...grazie,Micaela

lukrezio11 novembre 2011 07:26
Questo dipende dalla temperatura. Possono passare 4/5gg come 7/10. Su come creare la temperatura veda lei.
é la parte baale che deve stare al caldo. Se non si ha una superfice calda la si può creare con dei tappetini termici che si trovano nei garden più attrezzati oppure nei negozi di animali, perchè si usano nei terrari per i rettili. Alcuni hanno temperature fisse e altri hanno dei regolatori.
http://www.coltivazioneindoor.it/riscaldatori-terra-liquidi/tappetino-riscaldante-35x-25cm.html

Anonimo08 dicembre 2011 18:02
salve
- scrivo da modena, ho alcune plumerie nate da seme che mi fanno solo foglie, cosa posso fare per farle fiorire ???
- una di queste piante la scorsa estate non ha prodotto nessuna foglia, il fusto era vivo, aspetta, aspetta ma l'estate è finita, ora che le punte dei rami si stanno asciugando ho guardato nel vaso, ho notato che le radici sono scomparse, praticamente tutte !!! posso recuperare la pianta con una talea ? in questa stagione ?? la pianta è alta un metro con tre rami di 10 cm circa. pensavo anche a due talee, vista l'altezza...

grazie
william

lukrezio08 dicembre 2011 19:04
Salve William, non mi dici quanti anni hanno le tue plumerie; per fiorire impiegano dai 5 ai 10 anni. Con le mutazioni climatiche e la stagione calda molto più lunga, hanno anticipato un po ma ci vogliono i prodotti giusti che le facciano maturare. Dopo il primo anno in cui bisogna dare delle concimazioni complete per farla crescere, poi bisogna iniziare a sbilanciare le concimazioni a favore di Fosforo e Potassio, limitando l'Azoto che stimola l'allungamento e la formazione di foglie. Inoltre recepiscono poco i concimi blandi al di sotto di 20 in titolatura. Per i prodotti giusti ti rimando al mio catalogo su www.plumeriashop.it
Per il discorso della plumeria senza radici, sicuramente ha avuto problemi di marciume per terriccio inadatto, asfissia o concimazione eccessiva. Se a parte le radici è viva e non marcia alla base, non talearla ora perchè la perdi, ma lasciala fuorisuolo, in luogo intorno ai 15 gradi e asciutto, fino a Maggio poi interrala in terriccio adatto. Dopo che avrà radicato poi, se vorrai, potrai anche farne una talea apicale. Se nel frattempo dovesse raggrinzirsi troppo per disidratazione eccessiva, immergi la base in un bicchiere d'acqua con qualche goccia di fungicida sistemico o acqua ossigenata per 2gg. poi rimettila all'asciutto.

Anonimo22 febbraio 2012 10:03
Ho due talee. Ho smesso di annaffiare a novembre e le ho tenute al calducio in casa, hanno perso tutte le foglie. Ora però, sono alte circa 20cm, hanno la base un po vizza ... mentre gli apici sono turgidi! Devo dare una innaffiatina o una spruzzata o nulla e aspettare aprile? grazie per la risposta

Lukrezio22 febbraio 2012 10:09
Salve anonimo.... se la terra è completamente asciutta e si sono un po disidratate, allora giusto un bicchiere d'acqua.

Massimo25 aprile 2012 10:33
Ciao ,volevo chiedervi se ho fatto o bene o male...quest'inverno mi hanno regalato una talea di plumeria ,consigliandomi di tenerla in casa e mettarla in terriccio ,premetto era ottobre,a tutt'oggi nulla .Oggi ho tolta dal terriccio ed era come quando l'ho messa se non chè per un cm era nera,ho tagliato questa parte finche ho trovato verde,ed usciva molto latte,ho lavato la parte messo il radicante e rimessa a dimora e posizionata ora all'esterno al sole...ho sbagliato? dovevo aspettare ora prima di rimetterla nel terriccio in vaso??
Grazie

RisposteLukrezio25 aprile 2012 20:46
Ciao Massimo, premetto che il periodo migliore per il taleaggio delle plumerie è quello che va dalla ripresa vegetativa all'estate quindi da Aprile/Maggio e fino a Luglio.
Ma può capitare che si rompa qualche ramo fuori periodo allora è giusto tentare comunque. Essendo però in riposo vegetativo è quindi molto difficile che radichi se non dopo molti mesi. Capita però che nel frattempo la parte basale produca marciume e quindi non radicherà. Inoltre per radicare necessitano di temperature sopra i 25°C. Venendo al tuo caso, hai fatto bene a svasare per controllare ma hai fatto male a rimetterla subito in terra.
Le plumerie come anche le piante grasse, hanno bisogno di una decina di giorni di asciugatura del taglio per renderlo meno vulnerabile alle muffe che altrimenti si insinuano nei tessuti spugnosi che marciranno. Ritirala fuori, rifai il taglio, tampona il lattice con carta e poggia la base sul radicante in polvere che rimarra attaccato a mo di crosta; mettila in luogo asciutto e all'ombra per 10/15gg. Se invece hai degli ormoni liquidi o in gel, li applicherai dopo l'asciugatura e poco prima di interrarla in un piccolo vaso con un mix in parti uguali di un inerte e torba fibrosa. Non usare in questa fase il terriccio da compost che si trova a poco prezzo in tutti i supermercati perchè è poco maturo e quindi continuerà a fermentare nel vaso innescando marciumi sulla talea.

Anonimo18 luglio 2012 17:15
Ciao a tutti volevo sapere una cosa sulla plumeria: ho sentito dire che i fiori di questa pianta crescono anke se viene tagliato il ramo, é vero???

RisposteLukrezio18 luglio 2012 17:38
Si... perchè se il ramo oramai portava dentro il suo apice le gemme, queste continuano a crescere assorbendo tutti i liquidi del tronco molto spugnoso fino a farlo disidratare. Però quando si devono fare radicare, è consigliabile tagliare via eventuali scapi floreali perchè la pianta veicolerebbe le energie residue all'apice e non alla base. Questo rallenterebbe la radicazione della talea che potrebbe anche non avvenire e la si vedrebbe raggrinzire completamente fino a marcire.


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